Scalpitìo di Giovanni Pascoli

Crescenza Caradonna's blog

  angeli 3
 

Scalpitìo

Si sente un galoppo lontano
(è là . . . ?),
che viene, che corre nel piano
con tremula rapidità.

Un piano deserto, infinito;
tutto ampio, tutt’arido, eguale:
qualche ombra d’uccello smarrito,
che scivola simile a strale:

non altro. Essi fuggono via
da qualche remoto sfacelo;
ma quale, ma dove egli sia,
non sa né la terra né il cielo.

Si sente un galoppo lontano
più forte,
che viene, che corre nel piano:
la Morte! la Morte! la Morte!

di Giovanni Pascoli

Spiegazione

L’immagine della morte che giunge al galoppo è largamente presente in tutta la tradizione poetica. Da notare l’effetto di sospensione dei tre puntini che alludono alla morte senza nominarla esplicitamente.
Un piano deserto : gli attributi del piano attraversato dalla morte al galoppo sembrano descrivere e presupporre l’effetto che il passaggio della morte produce. In particolare, l’infinito è aggettivo particolarmente caro…

View original post 77 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...