IMPRONTE DI SPIRITUALITÀ E ORFISMO NELLA LIRICA “RICORDO” DI EMANUELE MARCUCCIO a cura di LUCIA BONANNI

“Ricordo” rimane tra le poesie più care che abbia mai scritto. Oggi sul Blog letterario “Verso” con un saggio breve di Lucia Bonanni che ringrazio ancora. E ringrazio la poetessa Izabella Kostka che è la curatrice di “Verso”. Buone letture e buona poesia!

V E R S O - spazio letterario indipendente (WERS - niezależny obszar literacki)

IMPRONTE DI SPIRITUALITÀ E ORFISMO
NELLA LIRICA RICORDO DI EMANUELE MARCUCCIO

RICORDO

O tu che lampia volta
della vita ascendi,
o tu che lampia prora
dell’azzurro varchi!
Il sonno m’inabissa profondo,
il mare mi plasma tranquillo,
ricado riverso
nel fianco ritorto,
ricado sommerso
nel freddo glaciale,
quel bianco dolore,
che mi arrossa la faccia,
quel freddo vapore,
che m’avvampa tremendo.

La poesia è il ricordo delle immagini, vissuti evocati dalla memoria con l’uso di parole musicali e di quelle referenti un colore. Chi legge in modo partecipe una poesia diventa un po’ poeta, infatti fare il poeta e diventare poeta sono passaggi di un percorso poetico e l’uno richiede l’esistenza dell’altro. Il diventare poeta è sempre in costante divenire e necessita di esercizio continuo che si connota nel fare il poeta. Non esiste una definizione univoca di poesia perché essa esprime intrecci di emozioni, sensazioni e sentimenti ed il primo…

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Impronte di spiritualità e orfismo nella lirica “Ricordo” di Emanuele Marcuccio, a cura di Lucia Bonanni

Ringrazio ancora il critico letterario Lucia Bonanni per questo bel saggio su “Ricordo”, poesia che rimane tra le più care e significative che io abbia mai scritto. Penso che in essa si possa leggere in qualche modo la sintesi della mia intera produzione in poesia, un viaggio che dura da più di vent’anni.
Molto interessante la sua riflessione sul “fare il poeta” e sul “diventare poeta” che è sempre in divenire, solo così si può “essere poeta”; come ci insegna Kavafis, quello che importa è il viaggio e non la meta.
E grazie all’amico Lorenzo Spurio, nonché stimato critico letterario, scrittore e poeta per la pubblicazione sul suo blog.
Buona lettura!

Blog Letteratura e Cultura

Impronte di spiritualità e orfismo

nella lirica “Ricordo[1] di Emanuele Marcuccio

a cura di Lucia Bonanni 

La poesia è il ricordo delle immagini, vissuti evocati dalla memoria con l’uso di parole musicali e di quelle referenti un colore. Chi legge in modo partecipe una poesia diventa un po’ poeta, infatti “fare il poeta” e “diventare poeta” sono passaggi di un percorso poetico e l’uno richiede l’esistenza dell’altro. Il “diventare poeta” è sempre in costante divenire e necessita di esercizio continuo che si connota nel “fare il poeta”. Non esiste una definizione univoca di poesia perché essa esprime intrecci di emozioni, sensazioni e sentimenti ed il “primo fuoco dell’ispirazione” è dato dalle percezioni e dal vissuto personale dell’autore.

O tu che l’ampia volta

della vita ascendi,

o tu che l’ampia prora

dell’azzurro varchi!

Il sonno m’inabissa profondo,

il mare mi plasma tranquillo,

ricado riverso

nel fianco…

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Lucia Bonanni sul secondo e quarto omaggio a F.G. Lorca di Emanuele Marcuccio

Ringrazio il critico letterario e poetessa Lucia Bonanni per questa profonda lettura dei due omaggi pari dei quattro a Federico García Lorca, istituendo nel saggio un ideale collegamento con gli altri due omaggi, quelli dispari, che sono invece ispirati all’assassinio del grande Federico. Secondo la sua lettura che approvo in toto, il secondo e il quarto omaggio si fingono nei pressi di Viznar (sul mare), e si può leggere tanta speranza e tanta libertà in quelle “ali di vaporoso verde” (che Lucia ha immaginato come ali di gabbiani), e in quell’ “ombra d’un orizzonte”, anche se appare chimerico, dato il delitto consumatosi. Due omaggi marini, come se volessero consolare il lettore della drammaticità degli altri due. E grazie sempre allo scrittore e critico letterario Lorenzo Spurio per la gentile condivisione. Buona lettura!

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I due componimenti, come specifica Marcuccio nella silloge «Visione», “fanno parte di un ciclo di quattro omaggi al grande poeta Federico García Lorca, scaturiti dopo la lettura di un’antologia delle sue poesie in traduzione italiana e in cui h[a] cercato di rivisitare il suo stile1.

Ali di vaporoso verde,

pettini concentrici

si schiantano nel mare

in rigurgito azzurro.2

La lirica del secondo omaggio, già pubblicata in «Per una strada», presenta versi sintetici ed essenziali per definire visioni fugaci che traguardano il reale e si raggrumano in una poiesi intrisa di naturalezza e originalità espressiva. La lettura rapisce per l’ariosa disposizione dei lemmi come a voler eludere descrizioni e racconti ed evocare immagini mediante forme allusive, analogie e simbolismi. Il mare con le sue voci, i suoi colori, i suoi ambienti e le sue creature è elemento ricorrente nella poesia marcucciana, un…

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«L’impronta lorchiana nella poetica di Emanuele Marcuccio», il saggio di Lorenzo Spurio su «Quaderni di Arenaria», volume ottavo

Lieto di informare che il saggio di critica letteraria, "L'impronta lorchiana nella poetica di Emanuele Marcuccio" a cura di Lorenzo Spurio, è stato pubblicato alle pp. 20-27 della prestigiosa rivista di letteratura, Quaderni di Arenaria, volume ottavo, diretta dal poeta, scrittore e critico letterario Lucio Zinna che ringrazio. Grato ancora allo scrittore, critico letterario e amico … Leggi tutto «L’impronta lorchiana nella poetica di Emanuele Marcuccio», il saggio di Lorenzo Spurio su «Quaderni di Arenaria», volume ottavo

“Cime”, poesia di E. Marcuccio, tradotta in francese

Una tra le più care poesie che abbia mai scritto, nella traduzione in lingua francese di Gilda Massari. Ringrazio sempre l’amico scrittore Lorenzo per la squisita ospitalità. Buona lettura!

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CIME[1]

DI EMANUELE MARCUCCIO

Cime inesauste

ove al marinaio si espande

un orizzonte rapito,

tacito infinito.

Candide albe di ricordi vissuti,

sogni remoti.

Aurore nascenti,

tepori sonnolenti,

rumina un’aria salmastra,

un’amica solitudine

gli rammenta l’orizzonte,

quell’alitar di acqua salata,

quel dolorar del mare profondo.

14 giugno 1994

immagine per Cime, da me scelta


CIMES

TRADUZIONE DI GILDA MASSARI

Cimes intarissables

où au marin se répand

un horizon ravi,

infini tacite.

Aubes candides de souvenirs vécus,

rêves lointains.

Aurores naissantes,

tiédeurs somnolentes,

un air saumâtre rumine,

une solitude amie,

lui rappelle lʼhorizon,

cette respiration dʼeau salée

ce pâtir de la mer profonde.

Ringrazio infinitamente la gentilissima Gilda Massari, per aver scelto di tradurre in lingua francese una tra le più care poesie che io abbia mai scritto. Pur non conoscendo il francese, so solo un poʼ di pronuncia, derivante dalla mia passione per lʼascolto di opera lirica, per lʼappunto, anche in…

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“L’impronta lorchiana nella poetica di Emanuele Marcuccio”, saggio di Lorenzo Spurio

Grato allo scrittore, critico letterario e amico Lorenzo Spurio, per il presente saggio storico-letterario. Attentissima lettura critica, in alcuni punti dell’analisi al terzo omaggio, ho avuto un moto di commozione.
Buona lettura!

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L’impronta lorchiana nella poetica di Emanuele Marcuccio

saggio a cura di Lorenzo Spurio

Assassinio. Terzo omaggio a García Lorca

Poesia di Emanuele Marcuccio 

(da Per una strada, SBC, Racenna, 2009, p. 75)

Putrida vena,

d’un orizzonte disseccato.

I nardi esplorano

il loro chiacchiericcio inconsueto,

e nuvole di fango inondano

coi loro piombi infuocati.

Un’alba azzurra

si stende solitaria

su ambiguo crocevia,

e un riverbero di verde luna

si accende, su occhi di fumo.

Lapide commemorativa

Omaggio a García Lorca 

Poesia di Emanuele Marcuccio

(Da Per una strada, SBC, Ravenna, 2009, p. 74)

Felce d’azzurro,

scrosci di tempesta vespertina,

autunno vaporoso e nodoso,

rammarico dell’ormai svanito,

vita rossa di sangue coagulato,

erpici identici e convessi

in un plotone di fucileria,

schizzi incandescenti trasvolano

per la dura terra,

per un cielo di speranze placate,

di ardente divampamento di luce

a foggia di croce,

verso un punto centrale.

 

Commento storico-letterario di Lorenzo…

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Emanuele Marcuccio: cronistoria della sua poetica

Ringrazio sempre lo scrittore e amico Lorenzo Spurio per lo spazio che mi dedica sul suo blog letterario. Ho voluto illustrare il mio modo di fare e di intendere la poesia. Una passione che mi accompagna ormai da 25 anni.
Buona lettura!

Blog Letteratura e Cultura

La mia poetica

di EMANUELE MARCUCCIO

Scrivo poesie dal 1990 (per essere precisi, dal 1989 ho iniziato con dei primi esercizi di poesia, che non sono da pubblicare, né pubblicherò mai); nell’agosto 2000 ventidue poesie sono state pubblicate dalla milanese Editrice Nuovi Autori, nel volume antologico, Spiragli 47 e nel marzo 2009 è uscita la mia prima raccolta di poesie, che ho intitolato Per una strada.

Non scrivo in rima per scelta, per me questa blocca o vincola l’ispirazione poetica, su quasi centocinquanta poesie, ne ho scritto solo tre interamente in rima, in rima libera. In altre poesie, se la rima raramente è presente, è solo spontanea.

La rima libera non spontanea l’ho utilizzata soltanto in una poesia, per puro sperimentalismo stilistico.

Nella mia poetica ci sono tre punti fermi: la spontaneità, la musicalità e la scorrevolezza, la fluidità del verso.

Il mio ideale poetico si esprime nell’essere…

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Dittico poetico di Emanuele Marcuccio e Marzia Carocci

Blog Letteratura e Cultura

ATTIMO[1]
di MARZIA CAROCCI
 
 
Ombre su specchi
dai lividi incanti
dove muore riflessa
una parte di me;
ironico il mio sguardo…
nel silenzio assordante
mentre resta sospesa
l’evanescenza d’un pensiero
che scivola via sul vetro
come fresca rugiada.
 
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INCANTO[2]
 DI EMANUELE MARCUCCIO
 
Calma, pacata immensità dell’universo,
palpito dell’infinito:
sogno, immergersi rapito,
palpitar d’acque tremolanti,
risorsa ai sonori ardori,
attimo immobile e incantato,
anelito ad emergere,
rimaner sopito,
rifuggire sommerso.
Rifulge lo specchio che traluce,
che trapassa, si allontana:
pur divampa, pur s’immerge,
senza tempo.
 
 
1 aprile 1998
 
 
Emanuele Marcuccio
 
 
 
[1] Marzia Carocci, Némesis, Carta e Penna, 2012.
[2] Emanuele Marcuccio, Per una strada, SBC Edizioni, 2009. Ri-edita nella quarta di copertina dellʼAntologia del concorso nazionale di poesia Lʼarte in versi. I Edizione – 2012, Photocity Edizioni, 2012.

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Quattro omaggi di Emanuele Marcuccio a F. García Lorca

Blog Letteratura e Cultura

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OMAGGIO A GARCÍA LORCA[1]
 
 Felce d’azzurro
scrosci di tempesta vespertina,
autunno vaporoso e nodoso,
rammarico dell’ormai svanito,
vita rossa di sangue coagulato,
erpici identici e convessi
in un plotone di fucileria,
schizzi incandescenti trasvolano
per la dura terra,
per un cielo di speranze placate,
di ardente divampamento di luce
a foggia di croce,
verso un punto centrale.
 
  
HOMENAJE A GARCÍA LORCA[2]
 
  Helecho de azúl,
estallidos de tempestad vespertina,
otoño vaporoso y nudoso,
pena de lo despistado ya,
vida roja de sangre coagulada,
arados[3] idénticos y convexos
en un pelotón de fusilería,
salpicaduras candentes sobrevolan
por la dura tierra,
por un ciel de esperanzas aplacadas,
de ardiente brote de luz
en forma de cruz
hacia un punto central.
 
  
 
 
SECONDO OMAGGIO A GARCÍA LORCA[4]
 
 Ali di vaporoso verde,
pettini concentrici
si…

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“Barbagianni”, una poesia in video, di Emanuele Marcuccio

"Barbagianni", poesia di Emanuele Marcuccio, edita in Emanuele Marcuccio, Per una strada, SBC Edizioni, Ravenna, 2009, p. 66. Barbagianni  Clownesco rapace, che ti gitti per valli e per tramonti, la testolina tonda giri e non ti curi del futuro, e sempre cerchi di portare il cibo ai tuoi pulcini. Grande strage fece l'umana saccente ignoranza, ignara … Leggi tutto “Barbagianni”, una poesia in video, di Emanuele Marcuccio

“Un infaticabile poeta palermitano d’oggi: Emanuele Marcuccio”, nuovo saggio di critica letteraria di Lorenzo Spurio

Comunicato Stampa Photocity Edizioni ha appena pubblicato Un infaticabile poeta palermitano d’oggi: Emanuele Marcuccio, saggio monografico dello jesino Lorenzo Spurio.  Il saggio di settantasei pagine è stato portato a termine il 2 luglio 2013 e verte sulla mia produzione poetica (anche inedita) e aforistica, che amplia e rivisita la relazione da Spurio preparata per la … Leggi tutto “Un infaticabile poeta palermitano d’oggi: Emanuele Marcuccio”, nuovo saggio di critica letteraria di Lorenzo Spurio

La critica su «Per una strada» si arricchisce della recensione della scrittrice, Susanna Polimanti

Per una strada  di Emanuele Marcuccio  SBC Edizioni, Ravenna, 2009, pp. 100  ISBN: 978-88-6347-031-4  Prezzo: 12,00 Euro “Tutto è passato per una strada, luogo fisico, luogo dell’anima, che è stato trasfigurato dalla mia sensibilità, dalla mia immaginazione, che ho cercato di esprimere con la mia poesia”: parole stupende ed essenziali, scritte da Emanuele Marcuccio, poeta … Leggi tutto La critica su «Per una strada» si arricchisce della recensione della scrittrice, Susanna Polimanti

Presentazione dei miei due libri e dell’Antologia Int. TPLM: Palermo, 16 giugno 2013

A Palermo, presso la sede unica dell'Associazione Artistica e Culturale "Centro Caterina Lipari" e "Romantic Museum", il 16 giugno 2013 si è tenuta la presentazione di «Per una strada» (SBC Edizioni, 2009) e «Pensieri minimi e massime» (Photocity Edizioni, 2012) di Emanuele Marcuccio. A seguire si è presentata l'Antologia del I Concorso Letterario Internazionale Bilingue … Leggi tutto Presentazione dei miei due libri e dell’Antologia Int. TPLM: Palermo, 16 giugno 2013

Quattro omaggi a García Lorca, da «Per una strada» di Emanuele Marcuccio, tradotti in lingua spagnola da Lorenzo Spurio

OMAGGIO A GARCÍA LORCA[1] Felce d’azzurro scrosci di tempesta vespertina, autunno vaporoso e nodoso, rammarico dell’ormai svanito, vita rossa di sangue coagulato, erpici identici e convessi in un plotone di fucileria, schizzi incandescenti trasvolano per la dura terra, per un cielo di speranze placate, di ardente divampamento di luce a foggia di croce, verso un … Leggi tutto Quattro omaggi a García Lorca, da «Per una strada» di Emanuele Marcuccio, tradotti in lingua spagnola da Lorenzo Spurio

Auguri a tutte le donne, ispirato dall’«Elettra» di Sofocle!

«Possiamo considerare la figura di Elettra come il mito archetipico di ogni donna sottoposta ad ogni genere di violenza. Cosicché, l'unica arma di difesa che ha la donna per sfuggire alla violenza è l'istruzione e, conseguentemente, i libri, quelli degni di questo nome e fonti di cultura per eccellenza. Senza istruzione e quindi, senza libri, … Leggi tutto Auguri a tutte le donne, ispirato dall’«Elettra» di Sofocle!

Recensione critica a cura del Prof. Nazario Pardini al mio “Per una strada”, sbc, 2009

Emanuele Marcuccio, Per una strada, SBC Edizioni, Ravenna, 2009, pp. 100, Euro 12     Come un treno, che passa e vola via, i binari scintillano, vano è il paesaggio, fuggente l’attimo, istante per istante corre via, etereo vapor brilla.       Questa è la vita. Qui il suo scorrere veloce. Qui la sua … Leggi tutto Recensione critica a cura del Prof. Nazario Pardini al mio “Per una strada”, sbc, 2009

Intervista internazionale (testo spagnolo a fronte) – II Parte

Felice di invitarvi alla lettura della mia intervista internazionale (testo spagnolo a fronte), rilasciata il 15/3/2012 al direttore editoriale di "Suroeste", web-magazine italo-venezuelana, di costume, cultura e società. La seconda e ultima parte da pag. 112 a 123, nel numero di maggio. Abilitate javascript, se non lo avete fatto. Qui, per leggere la prima parte. … Leggi tutto Intervista internazionale (testo spagnolo a fronte) – II Parte

Intervista internazionale (testo spagnolo a fronte) – I Parte

Felice di invitarvi alla lettura della mia intervista internazionale (testo spagnolo a fronte), rilasciata il 15/3/2012 al direttore editoriale di "Suroeste", web-magazine italo-venezuelana, di costume, cultura e società. La prima parte da pag. 116 a 123, nel numero di aprile, la seconda parte è andata online nel numero di maggio. Abilitate javascript, se non lo … Leggi tutto Intervista internazionale (testo spagnolo a fronte) – I Parte