“Supersonica”, poesia di Emanuele Marcuccio con commenti critici di Luciano Domenighini e Cinzia Tianetti

Informo che la poesia è edita in Emanuele Marcuccio, «Anima di Poesia», TraccePerLaMeta, 2014. Già edita in «L’evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990-2012)», a cura di Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo, Kairòs, 2013. Grazie ancora!

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SUPERSONICA[1]

(poesia di Emanuele Marcuccio)

Arcata superiore

sopraelevata

in ala a tutti

sfreccia e rincorre

il tempo e il suono

squarcia lo spazio

riduce durata di luce

in eco

nel ribattere veloce

(16/10/2010)


Commento a cura di Luciano Domenighini

“Supersonica” è la più moderna delle liriche di Emanuele Marcuccio non tanto perché abolisce la punteggiatura ma perché è indefinita nel soggetto.

È un vocativo di nettezza abbacinante, metallica, quasi onirica, totalmente “fisica”, spazio-tempo-suono-luce, di dimensione surreale.

Le due sintetiche forme modali al 3° e 8° verso (“in ala”, “in eco”) le conferiscono eleganza e leggerezza.

A CURA DI LUCIANO DOMENIGHINI                                                        

8 maggio 2012

Commento a cura di Cinzia Tianetti

Si potrebbero immaginare dieci aerei in formazione in acrobatici disegni, eppur non è solo un’immagine sospinta dal significato che sovviene alla mente a dedicare l’intera poesia, sono le figure ben disposte nel verso, la loro geometria, che danno l’idea…

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“Per i terremotati d’Abruzzo” di E. Marcuccio, con traduzione in aquilano

Scrissi questa poesia due giorni dopo quella notte, commosso dalle immagini televisive di una famiglia in lacrime di Onna (AQ), che lamentava il fatto che i soccorsi non erano ancora giunti…
Un grazie infinito per questo dono a Lucia Bonanni, per la traduzione in vernacolo aquilano. Grazie a Lorenzo Spurio per la pubblicazione sul suo blog letterario! Buona lettura!

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PER I TERREMOTATI D’ABRUZZO[1]

DI EMANUELE MARCUCCIO

Tutto hanno perduto,

le macerie li han travolti

e in un minuto

le loro case, la sicurezza

li ha abbandonati.

Corpi dispersi,

corpi ritrovati

vivi e feriti,

che si perdono nella massa informe,

che si annullano tra le macerie

nella rovina,

nel pianto,

nell’abbandono.

Vista orribile, dolore orrendo!

I sopravvissuti che sopraggiungono

si perdono in quel mare di cemento,

si confondono nella rovina di quelle case,

e chiedono aiuto, a tutti chiedono aiuto!

8 aprile 2009

per terremotati_onna_ok11

TRADUZIONE IN DIALETTO AQUILANO

PE’ JIU TARRAMUTU DE J’ABBRUZZU[2]

TRADUZIONE A CURA DI LUCIA BONANNI 

Tuttu quantu se so’ persi[3],

(‘mezzu a jiu dirupu)[4]

ij muri se so’ sciricati[5]

e a issi se so’[6] accarrati ‘nnanzi

e entro ‘nu minutu

le case se so’ sbriccate[7], lo bbóno[8]

ij’ à lassati.

Corpi arruati[9] de qua e dellá

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“L’ Anima di Poesia di Emanuele Marcuccio, dolce poeta” a cura di Lucia Bonanni

Un’analisi commossa e sentita del mio mondo poetico partendo dalla silloge “Anima di Poesia”. Grato al critico letterario Lucia Bonanni e all’amico scrittore Lorenzo Spurio per l’ospitalità su Blog Letteratura e Cultura. Buona lettura!

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L’ Anima di Poesia di Emanuele Marcuccio, dolce poeta

Lettura critica del suo mondo poetico, partendo dall’analisi della silloge  Anima di Poesia (2014)

Soffi leggeri di quel vento
di poesia… pervade e abbraccia
l’anima nel più profondo.
                    Emanuele Marcuccio
Mi rapisce
l’alta armonia, suprema riecheggia
immenso amor;
arte: felicità soave
che per l’ampio calle mi commuovi.
[E]roico canto, risuona!
                         Emanuele Marcuccio
Chi scrive parla di cose che tutti conoscono e che non sanno ancora di conoscere. Il senso della letteratura è il senso del lavoro di un uomo  che si esprime con carta e penna. Scrivere è trasmettere sguardo interiore alle parole, ricercare un nuovo mondo nella propria mente con pazienza, ostinazione e gioia. <Scavare un pozzo con l’ago> è un bel modo di dire turco che descrive il lavoro dello scrittore. Credo che la letteratura sia il tesoro accumulato dall’uomo nella ricerca di se…

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Lucia Bonanni a fondo nella poetica del palermitano E. Marcuccio

Ringrazio per l’attentissima lettura il critico letterario Lucia Bonanni e grato sempre all’amico scrittore Lorenzo Spurio per l’ospitalità sul suo blog di letteratura e cultura. Buona lettura!

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TRE POESIE DI EMANUELE MARCUCCIO

Una lettura a cura di Lucia Bonanni

Cover_front_Anima di Poesia_originale_900Le poesie di Emanuele Marcuccio “Mare della Tranquillità”, “Di seta” e “Per una strada” per il loro costrutto e i loro contenuti necessitano di una lettura accurata e di uno studio approfondito. Sintetiche ed essenziali nella forma come nella sintassi, sono dense di significati nascosti che occorre ricercare nello stile come nelle diverse possibilità di senso che si offrono all’analisi testuale. In tali componimenti si denotano continui richiami e rimandi ad altre liriche dell’autore in una circolarità espressiva che lega i versi, letti ed elaborati in maniera del tutto originale. Volendo stilare un’analisi comparata, c’è da dire che l’impalcatura di tali componimenti poggia su riferimenti culturali ben precisi, quelli della cultura classica secondo la quale lo stesso autore con destrezza e disinvoltura fa uso tanto degli aggettivi sostantivati e le licenze poetiche quanto delle figure retoriche, compresi gli…

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Emanuele Marcuccio: cronistoria della sua poetica

Ringrazio sempre lo scrittore e amico Lorenzo Spurio per lo spazio che mi dedica sul suo blog letterario. Ho voluto illustrare il mio modo di fare e di intendere la poesia. Una passione che mi accompagna ormai da 25 anni.
Buona lettura!

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La mia poetica

di EMANUELE MARCUCCIO

Scrivo poesie dal 1990 (per essere precisi, dal 1989 ho iniziato con dei primi esercizi di poesia, che non sono da pubblicare, né pubblicherò mai); nell’agosto 2000 ventidue poesie sono state pubblicate dalla milanese Editrice Nuovi Autori, nel volume antologico, Spiragli 47 e nel marzo 2009 è uscita la mia prima raccolta di poesie, che ho intitolato Per una strada.

Non scrivo in rima per scelta, per me questa blocca o vincola l’ispirazione poetica, su quasi centocinquanta poesie, ne ho scritto solo tre interamente in rima, in rima libera. In altre poesie, se la rima raramente è presente, è solo spontanea.

La rima libera non spontanea l’ho utilizzata soltanto in una poesia, per puro sperimentalismo stilistico.

Nella mia poetica ci sono tre punti fermi: la spontaneità, la musicalità e la scorrevolezza, la fluidità del verso.

Il mio ideale poetico si esprime nell’essere…

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Francesca Luzzio su “Anima di Poesia” di Emanuele Marcuccio

Una attenta lettura critica a cura della scrittrice, poetessa e critico letterario Francesca Luzzio. Una recensione che ha il respiro di un saggio di critica letteraria.
Buona lettura!

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“Anima di Poesia” di Emanuele Marcuccio (2014)

Recensione di Francesca Luzzio

115_Anima_di_Poesia_Emanuele_Marcuccio900Il titolo “Anima di Poesia” della seconda raccolta poetica di Emanuele Marcuccio è emblematico, poiché tende a sottolineare le ripercussioni interiori che il vivere determina nella sua anima. La realtà esterna pertanto, non è proposta nella sua oggettività, ma nella valenza semantica che essa assume nello spirito e nella emotività sentimentale dell’autore. Anche il frequente richiamo a poeti romantico-decadenti (Leopardi, Pascoli) dei quali vengono riportati o parafrasati versi, sintagmi e movenze poetiche, non sono banale sfoggio culturale, ma espressione di sintonia empatica del sentire che trova nell’affinità interiore o nelle occasioni di vita, l’origine. Ad esempio, la lirica “Per una strada d’un’alba d’autunno”, dedicata a G. Pascoli, presenta movenze (e che canti/ e che suoni) di un noto canto leopardiano,
“A Silvia” (che speranze, che cori […]), su cui s’innesta la presenza della congiunzione “e”, tipica di alcune liriche…

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Santina Russo su “Anima di Poesia” di Emanuele Marcuccio

Lettura di «Anima di Poesia», a cura di Santina Russo. La mia seconda silloge di poesia.
Buona lettura e grazie sempre allo scrittore, critico letterario e amico Lorenzo Spurio per l’ospitalità sul suo blog di letteratura e cultura. Non esitate a rivolgervi a lui per recensioni, prefazioni, interviste, note, tutto per i vostri libri.

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ANIMA DI POESIA

di Emanuele Marcuccio

TraccePerLaMeta Edizioni, 2014, pp. 80

ISBN: 978-88-98643-08-0

 

Recensione a cura di Santina Russo

 

115_Anima_di_Poesia_Emanuele_Marcuccio900La poesia di Emanuele Marcuccio mi suona ormai con tono familiare, avendo avuto già in passato il piacere di accostarmi ad altre liriche e ad altre raccolte dello stesso autore. Tuttavia, agli elementi di continuità si accostano nuove tensioni emotive, un vigoroso sperimentalismo semantico, una rinnovata strutturazione del verso, più breve e più incisivo.

La poesia di Marcuccio si rivolge ad un pubblico vasto di lettori, non si tratta certamente di una poesia di nicchia, impenetrabile e oscura, ma è una poesia che sboccia e si apre al lettore, che vuole esprimere sentimenti semplici e comuni attraverso il linguaggio allusivo ed ellittico della sintesi lirica.

Nella raccolta non mancano riferimenti ad autori classici, richiamati in maniera più o meno diretta, come le liriche direttamente dedicate al poeta Giovanni Pascoli…

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Anima di poesia, recensione di Valentina Meloni

Ringrazio sentitamente la scrittrice Valentina Meloni per la lettura critica data alla mia silloge «Anima di Poesia», davvero attenta, profonda e puntuale.
Buona lettura!

nanita

Anima di poesia di Emanuele Marcuccio

recensione a cura di Valentina Meloni

115_Anima_di_Poesia_Emanuele_Marcuccio900

Nell’accostarsi alla conoscenza di nuovi autori tutto ciò che deve parlare al lettore è l’opera stessa. Non esiste curriculum, spiegazione, postfazione o studio che debba “inquinare” -per così dire- l’approccio alla lettura delle poesie (perché di poesia qui si parla). L’opera deve contenere (e lo contiene) tutto: il messaggio, certo, le qualità stilistiche, l’originalità (ove presente) e l’impegno; deve altresì compiersi, entro una raccolta poetica, il disegno dell’autore, e, implicitamente, attraverso la parola, il verso, dispiegarsi la visione contemporanea dell’occhio interiore che vive nell’io poetico. A volte una raccolta comunica semplicemente l’evoluzione dell’autore nel suo sperimentare la propria visione: è questo il caso di Emanuele Marcuccio che si racconta in Anima di Poesia.

Anima di poesia che mi abbracci

nell’attesa, nel silenzio,

 mi sembra di sognare…

 Anima di poesia, non svegliarmi,

 lasciarmi ancora sognare…[1]

N

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Nazario Pardini su “Anima di Poesia” di Emanuele Marcuccio

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ANIMA DI POESIA

di Emanuele Marcuccio

TraccePerLaMeta Edizioni, 2014, pp. 80

ISBN: 978-88-98643-08-0

Poesia

 

 Poesia come ricerca di cospirazioni iperboliche

Poesia nitida, chiara, coinvolgente per il  tentativo di scalare la montagna della vita e carpirne da là gli orizzonti più lontani. Ho avuto il piacere di seguire l’evoluzione della poetica di Marcuccio, e, sinceramente, in questa silloge, Anima di Poesia,continuano e si sviluppano le tematiche introspettive e analitico-formali del Nostro: l’attenzione per il figurato, per l’essenzialità della forma, per un crescendo di stilemi che diano corpo ad un sentire generoso e gorgogliante. Un andare malizioso e al contempo spontaneo in cui versi estremamente brevi, trisillabi, si alternano a stesure più ampie (novenari, decasillabi, endecasillabi), per concretizzare le modulazioni dei patemi vicissitudinali:

 

la punta di un albero in piazza

espande

propaggini

profumi

 

nella notte

 

la punta di un iceberg nel glaciale

propaga

bufere

 

all’aurora

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È uscita «Anima di Poesia», la mia seconda silloge poetica (TraccePerLaMeta Edizioni, 2014)

Esce nel Gennaio 2014 Anima di Poesia, la mia seconda silloge poetica, con le Edizioni dell'Associazione Culturale TraccePerLaMeta. La silloge, raccoglie le poesie degli anni 2008-2013, è aperta da una prefazione curata dal poeta e critico letterario, Luciano Domenighini, e chiusa da una postfazione curata dalla scrittrice e critico letterario, Natalia Di Bartolo. Completa l'opera, … Leggi tutto È uscita «Anima di Poesia», la mia seconda silloge poetica (TraccePerLaMeta Edizioni, 2014)

“Anima di Poesia”, la nuova silloge poetica del palermitano Emanuele Marcuccio

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Comunicato Stampa

 

 

Cover_front_Anima di PoesiaEsce nel Gennaio 2014 Anima di Poesia, seconda silloge poetica del palermitano Emanuele Marcuccio[1] con le Edizioni TraccePerLaMeta. La silloge raccoglie le poesie degli anni 2008-2013, è aperta da una prefazione curata dal poeta e critico letterario, Luciano Domenighini, e chiusa da una postfazione curata dalla scrittrice e critico letterario, Natalia Di Bartolo.

Completa l’opera, una quarta di copertina curata dallo scrittore e critico letterario, Lorenzo Spurio, che all’Autore nel 2013 ha dedicato una monografia.

 

Il poeta palermitano Emanuele Marcuccio con Anima di Poesia giunge alla sua seconda silloge poetica, dopo la felice esperienza di aforista e di curatore di una ricca antologia, Dipthycha, il cui ricavato è stato destinato a una lodevole causa umanitaria in difesa della ricerca di una malattia grave, insidiosa e poco

conosciuta quale è la sclerosi multipla.

Una raccolta di liriche variegate che spaziano dall’incondizionato fascino verso…

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Notizia sull’autore

È presente su blog, siti e forum letterari, tra cui “Literary.it”, con una scheda bio-bibliografica nell’Atlante letterario italiano. È presente in L’evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990-2012), a cura dei noti critici Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo (Napoli, Edizioni Kairòs, 2013)...