“Munnu crudili” poesia di Emanuele Marcuccio, con traduzione

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MUNNU CRUDILI[1]

(poesia in lingua siciliana[2] di Emanuele Marcuccio)

 

Ad Alessio Patti,

maestro ed esperto cultore

della lingua poetica siciliana

Arrusbigghiati munnu,

arrusbigghiati ventu;

lu ventu si scatina,

lu ventu è tirannu

e dintr’i casi trasi.

Lu munnu è crudili

lu munnu è malignu

e scampu nun lassa:

purtusu ppi ricoviru

d’a povira genti.

(13/11/2010)

 

 

Quel vento è metafora della crudeltà del mondo, delle crudeltà dei malvagi; il distico anaforico con i due imperativi iniziali vogliono essere un’esortazione, un avvertimento ad agire diversamente.

È proprio la malvagità, la tracotanza di una minoranza di uomini a rendere crudele il mondo, già Dante lo aveva rilevato nella sua Commedia, con quel famoso verso in sineddoche “L’aiuola che ci fa tanto feroci” (Paradiso XXII, v. 151). E sempre Dante, nel suo De vulgari eloquentia, ha trattato dell’importanza linguistica del siciliano.[3]

Di seguito, per…

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Santina Russo su “Dipthycha” di Emanuele Marcuccio

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Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira…
di Emanuele Marcuccio e AA.VV.[1]
Curatore: Emanuele Marcuccio
PhotoCity Edizioni, Pozzuoli (NA), 2013, pp. 90
ISBN: 978-88-6682-474-9
Prefazione: Cinzia Tianetti
Postfazione: Alessio Patti
Prezzo: 10 €
 
Recensione a cura di Santina Russo

 

 

download“Dipthycha” è un libro molto particolare. Il titolo scritto a caratteri greci e l’immagine di copertina che riporta uno scorcio dell’antica Delfi possono lasciar pensare che si tratti di una raccolta di dittici greci o di studi e ricerche sulla letteratura greca classica. In realtà, basta poco per accorgersi che il libro va ben oltre, trovando un insolito quanto ben saldo anello di congiunzione tra il lontano passato, quello dell’antica Grecia, e il presente più attuale, quello delle comunicazioni attraverso un monitor ( o meglio “foglio di vetro”).

Attorno ad Emanuele Marcuccio, autore di innumerevoli poesie pubblicate sia in raccolte personali che in antologie di autori…

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“Muro, che ti discosti…”, poesia di Emanuele Marcuccio in esergo a Flyte & Tallis, saggio di critica letteraria di Lorenzo Spurio

"Muro, che ti discosti...", poesia di Emanuele Marcuccio in esergo a Flyte & Tallis, saggio di critica letteraria di Lorenzo Spurio. Muro, che ti discosti…   A Lorenzo Spurio, grato per l’apprezzamento dei miei scritti   Muro, che ti discosti, che ti accartocci su te stesso, vibra sibila lontano la guerra e giunge distruttiva… Muta … Leggi tutto “Muro, che ti discosti…”, poesia di Emanuele Marcuccio in esergo a Flyte & Tallis, saggio di critica letteraria di Lorenzo Spurio